venerdì 4 marzo 2011

Quotidiano online della provincia di Imperia: Nuove divise grigio scuro anche in provincia di Imperia per la Guardia di Finanza

Quotidiano online della provincia di Imperia: Nuove divise grigio scuro anche in provincia di Imperia per la Guardia di Finanza

mercoledì 2 marzo 2011

Iniziativa dal sito www.sergenti.it "UNA LETTERA PER NON ESSERE DIMENTICATI"


Vi segnalo una interessante iniziativa del sito www.sergenti.it.

"UNA LETTERA PER NON ESSERE DIMENTICATI"

Cari amici, tutte le promesse non sono state mantenute! Gli assegni funzionali, le promozioni, etc. sono incredibilmente stati bloccati. Per quelli di Voi che ritengano di far sentire la nostra voce, di seguito il testo di una e-mail da inviare agli indirizzi di posta elettronica specificati alla fine del messaggio.

Lo Staff di Sergenti.it


Questo il testo della mail da inviare:
______________________________________

Preg.mo Onorevole,
devo mio malgrado segnalare che, in spregio a quanto stabilito con riferimento alla specificità approvata a favore delle FFAA FFPP e VVFF, a tutt'oggi le promesse non sono state mantenute.
È di tutta evidenza l'avvenuto blocco della corresponsione degli assegni funzionali nonché delle promozioni, circostanza che di fatto accresce il malumore delle categorie colpite già costrette a sacrifici personali, familiari ed economici considerevoli.
Le chiedo pertanto, di prestar fede agli impegni assunti da Ella e dalla maggioranza di Governo al Senato della Repubblica in sede di conversione del D.L. 31.05.2010, n. 78 e poi con apposita dichiarazione di Impegno del Governo a latere del Contratto per il biennio 2008-09, relativi alla corresponsione degli assegni funzionali e delle promozioni per il personale contrattualizzato delle FF.AA., ancora oggi bloccati in palese contraddizione degli impegni assunti.

RingraziandoLa sin da ora per l'attenzione che vorrà prestare alla presente istanza resto in attesa di Suo cortese riscontro a breve.

Distinti Saluti.

In Fede
Nome Cognome

_______________________________________________
ECCO gli indirizzi di posta elettronica a cui mandarla:

gasparri@tin.it
ufficio.stampa@tesoro.it
schifani_r@posta.senato.it
segr.pres.fini@camera.it
cantoni_g@posta.senato.it
pinotti_r@posta.senato.it
e per conoscenza
admin@sergenti.it

lunedì 28 febbraio 2011

DALL'ESERCITO LA RICHIESTA DI SMILITARIZZARE LA GDF



Palazzo Esercito – Sala DIAZ

Roma - 23 febbraio 2011


Incontro Capo di Stato Maggiore della Difesa con il Co.Ce.R. Interforze


Signor Capo di Stato Maggiore della Difesa, Le porgo sinceri auguri per il Suo incarico.

Vado subito al dunque, il sottoscritto è delegato Co.Ce.R. dal 1994, e durante il primo governo Berlusconi scoppiò il problema della riforma pensionistica.

Le reazioni del Co.Ce.R. furono immediate e forti.

Anche i Capi delle Forze Armate, dopo averci consultato, si recarono dal Presidente del Consiglio Berlusconi a minacciare le dimissioni. Immediatamente la questione rientrò.

Alla luce di quella esperienza, oggi, invito Lei e i Capi di Stato Maggiore delle Forze Armate insieme al Comandante Generale dei Carabinieri e della Guardia di Finanza ad andare dal presidente del consiglio Berlusconi e rassegnare le dimissioni, in segno di protesta contro gli inaccettabili e vergognosi tagli che investono il personale militare.


Non accetto più, che al rientro delle salme dei soldati morti nei teatri operativi, si assista alla sceneggiata di politici ipocriti, che dicono grazie ragazzi, bravi ragazzi, e versano lacrime di coccodrillo.


Lei poco fa ha affermato che il ruolo della Rappresentanza militare è importante. Bene, questo concetto lo deve far capire bene a tutti gli uffici della Difesa, fino all’ultimo comandante di squadra dove è presente un delegato Co.Ba.R.


Signor Capo di Stato Maggiore della Difesa, oggi Lei prende atto dalle parole pronunciate dall’unico delegato presente, che il Co.Ce.R Guardia di Finanza si sente estraneo allo Stato Maggiore della Difesa.


Lei in questa sala ha sentito dall’intervento di uno dei soli tre delegati presenti del Co.Ce.R Carabinieri, che domani mattina incontreranno il Premier dopo la cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico della Scuola Ufficiali di Roma.


Questo non l’accetto, Signor Capo di Stato Maggiore della Difesa non possiamo legittimare assolutamente un’iniziativa del Co.Ce.R Carabinieri, dopo che questa mattina ha volutamente disertato l’assemblea plenaria del Co.Ce.R. Interforze.


Questo loro modo di agire indebolisce il Consiglio Centrale della Rappresentanza dei Militari che è l’unico organismo deputato ad incontrare il Presidente del Consiglio Berlusconi.


A questo punto Lei deve proporre al Ministero della Difesa la smilitarizzazione della Guardia di Finanza per farla transitare alle dipendenze del Ministero dell’economia e delle Finanze, e contemporaneamente far transitare l’arma dei Carabinieri alle dipendenze del Ministero dell’Interno come prevede la normativa Europea e costituire la Polizia Militare formata dal personale delle tre Forze Armate di Esercito Marina e Aeronautica, come avviene in tutti gli eserciti del mondo.


Per ultimo sappia che la base è inferocita, non sopporta più di essere umiliata dal Governo. Durante i miei mandati da delegato Co.Ce.R ho già fatto due scioperi della fame, e sono pronto a fare anche il terzo, basta una scintilla per scatenare i colleghi nelle caserme.


Roma, 23 febbraio 2011


Primo Mar. Pasquale FICO

Delegato Co.Ce.R. Esercito

domenica 27 febbraio 2011

domenica 20 febbraio 2011

“IL TRADIMENTO” (TAGLI E PROROGHE)


Con l’approvazione appena portata a termine dal Governo con la fiducia al decreto milleproroghe l’esecutivo ha deciso di tradire per l’ennesima volta la fiducia dei militari ed i poliziotti italiani che da oltre 8 mesi aspettano che siano mantenute le promesse ufficiali del Governo e della maggioranza parlamentare concretizzate nella miriade di dichiarazioni verbali e scritte sfociate con l’approvazione dei tanto pubblicizzati ordini del giorno al Senato a latere della manovra finanziaria del “carissimissimo” ministro Tremonti, che è utile ricordarlo ha introdotto la vergognosa norma che blocca ogni forma di aumento stipendiale per il triennio 2011-2013 per gli appartenenti ai specifici (solo a parole e negli obblighi) comparti difesa-sicurezza che non potranno percepire un centesimo in più di quello che hanno percepito nel 2010 CUD alla mano.

Questa bella norma, voluta a parole dal solo Tesoro ma mai contestata direttamente ed apertamente dalle altre amministrazioni (difesa-interno), produrrà degli effetti assurdi ed incredibili che di fatto bloccherà tutte le attività dei due comparti in quanto l’introdotto ed invalicabile limite di reddito individuale obbligherà le amministrazioni a non remunerare ogni tipo di indennità che dia diritto ad un compenso che vada a sforare il reddito 2010 questo vale per il CFI,CFG, straordinario, promozioni, assegno funzionali ecc.ecc.ecc. quindi è chiaro che siamo difronte all’apoteosi della follia!!!

Questa situazione è ridicola e grottesca è produrrà una infinita serie di conteziosi amministrativi mai visti negli ultimi decenni. Immaginate per fare un esempio la scena di due militari che fanno la stessa attività nel 2011, tale attività produrrà 1000 euro in più di reddito, il primo militare il “fortunato” ha avuto pagato nel 2010 2.000 euro di accessorie e potrà avere remunerata l’intera somma di 1000 euro, il secondo militare lo “sfortunato” ha avuto pagato nel 2010 solo 200 euro di accessorie e per questo, potrà avere remunerato solo la somma di 200 euro e non 1000 come il collega! Assurdo ma vero!!! In modo analogo avverrà per tutte le altre indennità!

Ditelo voi se non siamo alla pazzia!!! In questa assurda situazione dove non si comprende più niente e la confusione con l’incertezza la fanno da padroni il Governo ha deciso che nel milleproroghe non si doveva risolvere il problema dei tanti militari e si è limitato invece solamente a prorogare la già prorogata rappresentanza militare, risolvendo almeno il problema dei pochi… i pochi che hanno disperatamente inseguito i parlamentari di maggioranza per ottenere di rimanere in carica altri 9 mesi. E’ inutile ripetere che questa ennesima proroga ha solo uno scopo, non rinnovare i COCER e tenersi stretti gli attuali COCER che evidentemente hanno dimostrato tanta sintonia e simpatia con il Governo… e non sono stati ovviamente traditi…

Tanto per evidenziare per l’ennesima volta che in questo torbido momento, la cosa per grida allo scandalo è non sbloccare gli assegni funzionali (escludendoli dal calcolo del tetto salariale) del personale contrattualizzato, che sono emolumenti fissi e continuativi creati e finanziati con somme allocate per questo scopo dai contratti del personale, quindi stiamo parlando non di semplici automatismi o privilegi che non si capisce bene da dove trovano i fondi ma bensì di una forma più alta di “SALARIO DIFFERITO” del personale contrattualizzato.

Domenico BILELLO

Indagine conoscitiva sulla riforma fiscale: audizione del professor Tommaso Di Tanno