giovedì 30 dicembre 2010

SLITTA LA PROROGA


Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha ascoltato il nostro appello dello scorso 23 dicembre, e la proroga del mandato dei consigli delle rappresentanze militari al momento non è stata concessa. La responsabilità di negare il diritto di poter eleggere liberamente i propri rappresentanti è demandata al Presidente del consiglio dei ministri che potrà emanare un apposito DPCM per prorogare le RR.MM. fino al 31/12/2011.

Grazie a tutti quelli che hanno creduto in me e nel PDM, abbiamo dimostrato che il dissenso verso una eventuale proroga dei cocer è enorme.

Cittadini in divisa, in questi giorni siete stati tantissimi nel sostenere questa battaglia, continuate a manifestare civilmente il vostro dissenso e a rivendicare ogni vostro diritto, primo fra tutti quello di poter avere un vero sindacato al pari di quelli della Polizia di Stato.

Grazie a tutti.
Luca Marco Comellini - Segretario Pdm

d.l. 225/2010

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione; Ritenuta la straordinaria necessita\' ed urgenza di provvedere alla proroga di termini previsti da disposizioni legislative e di adottare misure in materia tributaria e di sostegno alle imprese e alle famiglie, al fine di consentire una piu\' concreta e puntuale attuazione dei correlati adempimenti; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 22 dicembre 2010; Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri e del Ministro dell\'economia e delle finanze; Emana il seguente decreto-legge: Art. 1 Proroghe non onerose di termini in scadenza 1. E\' fissato al 31 marzo 2011 il termine di scadenza dei termini e dei regimi giuridici indicati nella tabella 1 allegata con scadenza in data anteriore al 15 marzo 2011. 2. Con uno o piu\' decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri, da adottare ai sensi dell\'articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, di concerto con il Ministro dell\'economia e delle finanze, puo\' essere disposta l\'ulteriore proroga fino al 31 dicembre 2011 del termine del 31 marzo 2011 di cui al comma 1 ovvero la proroga fino al 31 dicembre 2011 degli ulteriori termini e regimi giuridici indicati nella tabella 1 allegata.

mercoledì 29 dicembre 2010

IN ITALIA DEMOCRAZIA CONGELATA


Il Governo blocca le elezioni della rappresentanza militare e perfino delle rappresentanze sindacali






Rsu Pubblico impiego, Ugl: “Proclamiamo stato di agitazione contro blindatura rappresentanza” Varie forme di protesta e ricorso alle vie legali contro rinvio elezioni


Data: 28/12/2010

“Proclamiamo da oggi lo stato di agitazione dei lavoratori Ugl della PA contro la decisione del ministero della Funzione Pubblica di prorogare le rsu del comparto elette nel lontano 2007 e scadute il 31 novembre 2010 con il rinvio delle elezioni per il rinnovo delle stesse, a causa del mancato accordo tra sindacati, forse non più rappresentativi, e Aran sui comparti”.
Lo riferisce in una nota la segreteria generale dell’Ugl annunciando l’esito della riunita svolta oggi alla presenza del segretario generale, Giovanni Centrella, del segretario confederale con delega per il Pubblico impiego, Fulvio De Polo, e dei segretari nazionali dell’Ugl Intesa Funzione pubblica, Paola Saraceni e Francesco Prudenzano.
“L’Ugl Intesa Funzione pubblica, oltre allo stato di agitazione – è scritto nella nota –, è pronta ad intraprendere qualsiasi forma di protesta a partire dallo sciopero che, nel rispetto dell’accordo sui cortei con il Prefetto di Roma, potrebbe essere proclamato dopo il 9 gennaio 2011 fino a ricorrere alle vie legali contro una scelta che blinda la democrazia per circa 3 milioni di lavoratori vessati dallo Stato sia sotto il profilo della rappresentanza sia sotto quello economico”.
“Abbiamo atteso correttamente ma inutilmente che il ministero certificasse almeno in termini di deleghe la crescita di una importante sigla sindacale. A questo punto non è né democratico né tanto meno legittimo – conclude la nota – attendere il 2013 per avere giustizia”.



venerdì 24 dicembre 2010

TANTI AUGURI A NOI

Faccio i miei sinceri auguri di buone feste e di buon 2011 a tutti i colleghi, che conosco o che conoscerò.

In particolare un caro augurio a quei delegati di tutta la rappresentanza militare che nel 2010 hanno fatto così tanto i bravi , tanto che Babbo Natale La Russa li ha accontentati con un'altra bella proroga fino al 2012.

Che l'ennesimo anno in più, elargito dal Governo, possa portarci tanti bei frutti come quelli già ottenuti con la prima proroga, che mi sembra siano stati:

- una moderna riforma della rappresentanza
- un riordino delle carriere che accontenta tutti
- un ottimo contratto
- una concreta specificità economica
- un innovativo nuovo codice militare
- una bella proposta di codice penale militare
- nessun taglio
- un Comandante Generale del Corpo (questo è vero).

Ad maiora


martedì 14 dicembre 2010

Indagine conoscitiva sulla riforma fiscale: audizione del professor Tommaso Di Tanno